Si è conclusa da poco la 160ª Convention Internazionale AES a Copenaghen, e l’eco del successo di questo appuntamento europeo risuona ancora forte. Per tre giorni, la capitale danese è diventata il cuore pulsante dell’audio professionale mondiale, offrendo un programma ricchissimo di workshop, paper scientifici, demo ed eventi di networking.
Ma c’è un dato che, come AES Italia, ci rende particolarmente orgogliosi: la straordinaria e attiva presenza della delegazione italiana.
Una forte impronta italiana tra ricerca e innovazione
I professionisti, i ricercatori e gli studenti provenienti dall’Italia non sono stati semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti della Convention. Il nostro Paese ha dimostrato ancora una volta di essere ai vertici dell’innovazione tecnologica e della ricerca scientifica in ambito audio.
Tra i momenti salienti che hanno visto l’Italia in prima linea:
- Presentazioni di Paper e Poster: Molti dei lavori di ricerca più discussi ed apprezzati portavano la firma di eccellenze accademiche e industriali italiane.
- Workshop e Panel di esperti: Membri storici e nuovi talenti della nostra sezione hanno guidato e partecipato a tavole rotonde, portando il know-how e la sensibilità tipici del “made in Italy” tecnologico nel dibattito internazionale.
- La community degli studenti: Entusiasmante la partecipazione dei giovani membri della nostra sezione, che hanno avuto modo di confrontarsi con i giganti del settore, raccogliendo stimoli preziosi per il proprio futuro professionale.
“Vedere così tanti colleghi e giovani talenti italiani presentare ricerche di altissimo livello a Copenaghen è la prova che la nostra community è viva, unita e stimata a livello globale.” — Il Presidente di AES Italia
Il Fellowship Award a Luca Turchet
Uno dei momenti di maggiore orgoglio per i colori italiani è stato senza dubbio il conferimento dell’AES Fellowship Award al professor Luca Turchet (Università di Trento). Questo prestigioso riconoscimento internazionale viene attribuito ai membri che si sono distinti per l’eccellenza del loro lavoro e per il fondamentale apporto allo sviluppo e alla diffusione delle conoscenze nell’ingegneria audio. Il premio corona anni di ricerca pionieristica condotta da Turchet e dal suo team in ambiti di frontiera come l’Internet of Sounds e il Musical Metaverse, ambiti che stanno ridefinendo il modo in cui interagiamo con il suono e creiamo musica in ambienti virtuali e immersivi.
Perché non puoi mancare alla prossima Convention?
Partecipare agli eventi internazionali AES non significa solo “aggiornarsi”, ma far parte attivamente del futuro dell’audio. Ecco tre motivi per cui dovresti pianificare la tua presenza al prossimo appuntamento:
- Networking Globale: È l’occasione perfetta per stringere mani (e collaborazioni) con i più grandi progettisti, ingegneri del suono e ricercatori del pianeta.
- Ispirazione e Competenze: Tornare a casa con nuove idee, tecniche e stimoli che possono dare una svolta decisiva alla tua carriera o ai tuoi studi.
- Rappresentare l’Italia: Più siamo, più la nostra voce e le nostre specificità professionali acquistano peso nel panorama internazionale.
Facciamo crescere la nostra voce insieme!
AES Italia vuole continuare a sostenere e promuovere la partecipazione dei propri soci a questi eventi unici. Che tu sia un professionista affermato, un’azienda o uno studente alle prime armi, il tuo contributo è fondamentale.
👉 Non sei ancora socio o devi rinnovare la tua iscrizione? Iscriviti qui https://members.aes.org/become-a-member
Ci vediamo alla prossima Convention. Portiamo l’audio italiano sempre più in alto!


















