AIAthon

Siamo lieti di annunciare, nell’ambito della collaborazione tra AES Italia e l’Associazione Italiana di Acustica (AIA), l’inizativa AIAthon, il premio dedicato alla memoria del Prof. Angelo Farina.

https://acustica-aia.it/event/aiathon-premio-angelo-farina-per-linnovazione-in-acustica

La scadenza per l’invio della domanda di adesione per i Team ad AIAthon – premio “Angelo Farina” per l’innovazione in acustica, è stata prorogata al 5 Maggio.

Ricordiamo che il partner industriale di questa prima edizione è ASK Industries e la sfida proposta è super stimolante: “E se il suono non avesse bisogno di altoparlanti?”

Una sfida aperta alle menti più curiose dell’acustica: ripensare da zero come il suono può essere generato — senza membrane, senza bobine, senza i limiti di un’era tecnologica vecchia di oltre cent’anni.

La tecnologia dell’altoparlante tradizionale si basa su un principio immutato: una membrana che vibra in aria. Nonostante decenni di miglioramenti — nuovi materiali (fibra di carbonio, neodimio, samario-cobalto), progettazione CAD/FEM, caricamenti acustici avanzati (bass-reflex, guide d’onda, line-array) — il paradigma di base è rimasto lo stesso. Integrare questi sistemi in spazi confinati, dalle sale da concerto agli abitacoli delle automobili, richiede compromessi importanti: elaborazione complessa del segnale, potenza elettrica elevata e soluzioni ingegneristiche costose. Nell’ambito di AIAthon 2026, AIA e ASK ti chiedono di proporre idee che coniughino visione, rigore tecnico e voglia di sfidare un paradigma consolidato per provare ad andare “oltre l’altoparlante”.

Ti sfidiamo a immaginare un’acustica senza altoparlanti: nuovi principi fisici, superfici che diventano sorgenti audio, sistemi che dirigono il suono dove serve — senza dispersione, senza sprechi.

Non ti chiediamo un prodotto finito. Ti chiediamo una visione.

Se hai meno di 35 anni, uno spirito innovatore, ma soprattutto una mente che ragiona in frequenze e la voglia di lasciare il segno in un campo che non cambia da un secolo — questo è il momento.